giovedì 27 ottobre 2011

Cosa tornerà a casa con me!

litografia - tiratura limitatissima
stand E203 padiglione Napoleone studio Parlapà

stand E152 padiglione Napoleone

Edito da Magazzini Salani, Scritto da Lillo, disegnato da Luca Usai
stand E203 padiglione Napoleone studio Parlapà

Asterion Press padiglione Games - Fumectory Area Self



QUESTO INVECE E' QUELLO CHE NON VORREI TORNASSE A CASA CON ME... QUINDI MAGARI FATE CHE VENGA A CASA CON VOI!

E152a Padiglione Napoleone.

Faccio la valigia anche io!

Essere ancora qui a casa mentre qualcuno è già a montare lo stand mi fa impazzire.
Pensavo che la stanchezza accumulata in questi mesi sarebbe scesa tutta di un botto, invece è qui che galleggia sopra la mia testa. Mi seppellirà mercoledì. Lo so. Ho comprato almeno un paio di stivali pelosi dentro. Sai mai che alla stanchezza si aggiunga l'influenza.

Mi ero prefissata, in questa settimana, di scrivervi ancora di noi. Del libro. Degli scivoloni. Dei deliri.
Avevo anche tutto nella testa.
Poi è arrivato.

"Come crescere un robottone felice! (ed evitare di distruggere il mondo)"

Le parti del libro sono state ordinate da rivenditori diversi, per contenere i costi. Il che ha significato interi pomeriggi a cercare il miglior preventivo, telefonare per capire le differenze tra i diversi tipi di stampa, e una difficoltosa opera di sincronizzazione. Perchè tutto arrivasse insieme e non ci fossero intralci per partire con... l'assemblaggio! Quello che richiedeva tempistiche di consegna troppo lunghe è stato ritirato a mano, direttamente in ditta.

Narra la leggenda che ci sia stata questa conversazione tra me e il grafico:
"Poi quando vai i ritirare i volumi..."
"... cri... ma... io???"
"eddai Salva non farmi venire fino a bergamo, passa tu da Mario, ce l'hai vicino a casa..."
"si no bhè... è che io... ho una Clio!"
"quindi?"
"sono 300 volumi"
"tiri giù i sedili"
"cri... ce l'hai una libreria a casa?"
"si"
"quanti libri ha sopra"
"e che ne so..."
"contali!"
"uno...due..tre..dieci...trenta..cinq... O CAZZO!... COME LA PORTIAMO TUTTA STA ROBA A LUCCA?"

Per una settimana è stato tutto qui dentro il mio soggiorno.
I Drinkini si sono avvicendati al montaggio e ieri sera abbiamo messo l'ultimo punto colla.

Il volume è partito per Lucca, e domani vi aspetta.

Anche noi vi aspettiamo!
TUTTI!
Possibili acquirenti e no.
Passate a trovarci, guardate il nostro prodotto e diteci cose ne pensate.
Anche se alla fine non lo comprerete. Diteci cosa vi fa decidere per il no.

Noi faremo tesoro, perchè poi si riparte e abbiamo tutte le intenzioni di stupirvi di nuovo!




giovedì 13 ottobre 2011

Scatti indiscreti! Godeteveli!









Insieme a Salva è arrivato Mario, lo stampatore. Ancora noi non lo abbiamo conosciuto di persona, è Salva che va da lui. Me lo immagino con la bocca che ti dice "metti i piedi per terra!" e gli occhi che ti dicono "vola in alto!". E tu dai retta prima alla bocca e prima anche agli occhi.
Così ha voluto un moke up, per crederci davvero. E Salva gliel'ha fatto! A mano! Nel box! Che è una cosa molto rock, fare le prove nel box!
Allora Mario, ci ha creduto un po' di più, poi è andato dal rilegatore, e ci ha creduto ancora un po' di più. Ma siccome un po' di più non era abbastanza ci ha trovato un rilegatore che fa la brossura con la colla poliuretanica... forse perchè anche lui voleva metterci del robot in questo libro!
Adesso che sta stampando la bocca dice "Chissà se poi sta insieme!" e gli occhi dicono "E' un gran bel lavoro!"
Noi abbiamo imparato e ascoltiamo sia la bocca che gli occhi.

mercoledì 12 ottobre 2011

Dr.Ink, inciampi - 1 di tanti



video


Dicevo.
Quagliamo! Eccoci!

Che detta così pare che una mattina ci siamo svegliati e trovati.
Invece no. Che a noi, si sa, le cose facili mica ci piacciono.

Siamo partiti in salita. Come sempre quando vuoi arrivare in un punto che non sai, ma sai che è in alto, quindi cerchi di iniziare subito a risparmiare il fiato, ma partire al risparmio non si può se vuoi andare oltre! Quindi all'inizio era tutto un tentennare, si ok, l'idea è da sviluppare, il formato... bhò, ma deve essere figo e io rettangolare non lo voglio, le pagine stesso numero per tutti o forse no, e cosa vuol dire cartotecnica e quanto costa la fustella. E il testo? FIDATI! Arriva anche il testo! All'inizio era più una palude che altro. All'inizio era più che avevamo capito cosa volevamo metterci dentro ma non avevamo capito come si faceva a fare la scatola, solo avevamo capito che la scatola sarebbe costata un bel po'. Eravamo disposti. Non tutti.

Per completare la formazione abbiamo contattato parecchi disegnatori e disegnatrici. Gli incoscienti stavano già nuotando in altri meravigliosi mari, i coscienti hanno virato lontano non appena ventilata la questione!

(PARENTESI)
Per uno di quelli che già solcavano altri mari, spendo 2 parole in più. Scelgo lui perchè un giorno di inizio settembre gli ho fatto dare un occhio al lavoro che stavamo facendo e lui mi ha detto "se non lo presentate bene siete matti". Essì. Grazie a quelle paroline oggi siamo arrivati anche qui!
Il disegnatore in questione è Luca Usai, e ci ha detto di no per questo:


Cos'è??? Ah... Bho! Mica tra di noi ci diciamo tutto! Comunque... domani ce lo dirà. Quindi, voi, come me, tutti lì a berci un cicchetto (mirto, nè, che lo facciamo sentire a casa!) e cazzeggiare sul suo blog aspettando le news! Chi non c'è è una brutta persona!
(CHIUSA PARENTESI)



Abbiamo contattato tanta gente che parevamo le selezioni del grande fratello al contrario. Poi il gruppo c'è stato, il contenuto era messo meglio, ma la scatola ancora a zero.
E lì è arrivato Salvatore.
Perchè una cosa che ho capito bene è che quando sbatti contro un muro troppe volte e il muro non cede, tocca chiamare qualcuno che tiri spallate con te.
Lui era la figura mancante. A lui spettava la scatola.
E Salva è salito in cattedra a suon di ottavi e sedicesimi, ante e fogli macchina. Ci ha spiegato i problemi della stampa, perchè non si fustella in mezzo a un sedicesimo, perchè l'anta è per forza in un determinato punto della fogliazione, perchè il numero di fogli è quello. Insomma 1000 paletti e 1000 sforzi di comprensione. Poi però anche mille sciccherie da esaltarci bambini sotto l'albero di Natale. Tipo. Avete presente quando mi ha detto che potevamo avere le parti lucide sulla copertina??? Io stavo in webcam e gli dicevo "vedi, vedi questo? E' tutto opaco ma i personaggi sono lucidi", "Si, è una verniciatura, non costa nemmeno molto!" NON COSTA MOLTO??? Io era come se mi avesse detto che potevo comprare una miniera di diamanti coi soldi del monopoli!
E poi di "Non costa molto" ne sono venuti un po', quindi alla fine potrete ammirare tutta una serie di piccole gratificazioni (tipo il pantone metallizzato su tutte le pagine) che sono i regalini che ci siamo fatti per aver dovuto rinunciare ad altre cose!
Poi vabbè. Sarebbe pure carino sapere come ha visto le cose lui. L'ho preso per il c**o ore, il giorno in cui ha visto la pinatina dello stand per la prima volta e guardando il tavolino con le 2 sedie ha esclamato "MA... QUALCUNO GLIEL'HA DETTO CHE SIAMO IN OTTO?"
Ecco... vorrei sapere cos'ha pensato lui quando gli ho detto "Mi serve qualcuno che decida dove vanno i numeri di pagina e scelga il font del titolo!" pare che io abbia detto anche "magari poi, bhò, ci fai anche una cornicetta?" Su questo mi dissocio. Ma senza troppa convinzione.

Oppure ecco!
Lo scontro tra i due mondi si vede gran bene qui:


Però,alla fine, lo scontro ci ha portato qui:

martedì 11 ottobre 2011

Dr.Ink, le origini.

Ne abbiamo parlato un bel po', prima di sederci al tavolino, dico. L'esperienza coi Draw3rs2.0 era molto interessante e l'idea di Luca Maresca, Andrea Del Campo e Fabrizio Galliccia, di unirsi in un gruppo di disegnatori per partecipare, insieme, alle fiere, è vincente: lo si può vedere da quanti altri hanno seguito il loro esempio dopo Mantova2010. La difficoltà era nella differenza stilistica. Che non è solo il modo in cui disegni, ma in come racconti e in quello che racconti.  Draw3rs2.0 è un gruppo numeroso con una forte connotazione supereroistica e realistica, con un pubblico consistente e interessato a questo tipo di "linguaggio". Noi un piccolo sottogruppo umoristico. Da qui ad aver bisogno di uno spazio nostro, il passo è breve.

Ringrazio tutti i Draw3rs con cui ho lavorato nel corso delle ultime fiere! Quest'anno saremo vicini di stand ma spero ci sarà comunque tempo per le chiacchiere e gli scambi di consigli e di opinioni. Che male non fanno. Mai. E ringrazio Luca, Andrea e Fabrizio, per la bella intuizione che hanno avuto e che ci sta permettendo di fare una gran bella esperienza!

Torniamo al tavolino. Milano. Mexicali di Via Valtellina. Io, Alessia Pastorello, Matteo Freddi, Fabio Pochet e Giuseppe Fontana, ce ne stiamo lì a ora aperitivo, in mezzo a tutti i milanesi che corrono verso chissà cosa. Fabio Pochet addenta il suo secondo cocktail, si lo addenta perchè già il primo gli ha interpidito il neurone. E' maggio e noi ce la discutiamo di cosa faremo a fine ottobre. Che pareva un po' parlare di cosa avremmo fatto coi primi soldi della pensione, che pure per Matteo Freddi pare essere vicina, ma per gli altri no. Alla fine ne esce che SI è ora di diventare grandi e far questo passo di organizzarci da soli ed esce pure che Dr.Ink ci pare un nome adeguato, non tanto per il Dottor, e nemmeno molto per l'ink, quanto più per il Drink che al Mexicali ha spirito a sufficienza.

Ci rivediamo un mesetto dopo, circa, con l'idea in tasca, una bozza di budget che fa tanto gruppo serio e la consapevolezza che la pensione arriverà più in fretta di quanto non si creda. Siamo al Rita, sempre Milano, sta volta navigli. Diluvia.

Iniziamo a strutturare il gruppo. Tra io si, io no, me la sento, non me la sento, sete matti, pure io ma non abbastanza, quagliamo. Eccoci!

Da qui iniziano mesi allucinanti. Sul contenuto c'eravamo abbastanza, poi volevamo una struttura particolare, poi dei gadget in aggiunta, poi il budget non reggeva più, poi scontrarsi con la carta che ha milleeuna limitazione... fatica! Tanta!


A Lucca vedrete il risultato di questa  fatica! Tanta! Quello che vedrete è un albo di 64 pagine, a colori, (in realtà sono un po' di più perchè ci sono 5 ante e ogni anta ha 2 pagine che non si numerano, quindi per dirla tutta, sono 74 pagine, a colori). Anche la copertina ha le ante, una sul fronte, e lì incomincia il nostro volume, una sul retro, e conterrà un piccolo sketchbook. Piccolo davvero, ma era così, per farvi intuire una piccola parte della fatica che c'è dietro. All'interno del volume tutta una serie di sorprese: un paper-toy da montare, un pop-up, acetati rossi per scoprire parti di illustrazioni nascoste... e un'altra sorpresa - che non vi dico ora - proprio proprio nelle ultime pagine... per quella toccherà che vi prendiate il volume!
Giusto per non farvi mancare nulla. A parte le nostre illustrazioni ne troverete 4 speciali, sono di 4 autori che noi amiamo e che sicuramente amate anche voi. Gli abbiamo chiesto questo regalo e ce lo hanno gentilmente fatto! Sono: Elena Grigoli, Paolo La Manna, Werther Dell'Edera e Arianna Florean, Davide Decubellis.

Che altro dirvi?
Venite a trovarci!

sospensione della sospensione

... che a me combattere coi mulini a vento piace pure, ma dopo un po' mi prende lo sconforto. Intanto continuo a informarmi, cercando di capirci...

giovedì 6 ottobre 2011

SOSPENSIONE


Da oggi e per qualche giorno, il blog è sospeso. 
In segno di protesta, simbolico ma pratico, 
nei confronti del Comma 29 del DDL intercettazioni.