Dr.Ink, le origini.

Ne abbiamo parlato un bel po', prima di sederci al tavolino, dico. L'esperienza coi Draw3rs2.0 era molto interessante e l'idea di Luca Maresca, Andrea Del Campo e Fabrizio Galliccia, di unirsi in un gruppo di disegnatori per partecipare, insieme, alle fiere, è vincente: lo si può vedere da quanti altri hanno seguito il loro esempio dopo Mantova2010. La difficoltà era nella differenza stilistica. Che non è solo il modo in cui disegni, ma in come racconti e in quello che racconti.  Draw3rs2.0 è un gruppo numeroso con una forte connotazione supereroistica e realistica, con un pubblico consistente e interessato a questo tipo di "linguaggio". Noi un piccolo sottogruppo umoristico. Da qui ad aver bisogno di uno spazio nostro, il passo è breve.

Ringrazio tutti i Draw3rs con cui ho lavorato nel corso delle ultime fiere! Quest'anno saremo vicini di stand ma spero ci sarà comunque tempo per le chiacchiere e gli scambi di consigli e di opinioni. Che male non fanno. Mai. E ringrazio Luca, Andrea e Fabrizio, per la bella intuizione che hanno avuto e che ci sta permettendo di fare una gran bella esperienza!

Torniamo al tavolino. Milano. Mexicali di Via Valtellina. Io, Alessia Pastorello, Matteo Freddi, Fabio Pochet e Giuseppe Fontana, ce ne stiamo lì a ora aperitivo, in mezzo a tutti i milanesi che corrono verso chissà cosa. Fabio Pochet addenta il suo secondo cocktail, si lo addenta perchè già il primo gli ha interpidito il neurone. E' maggio e noi ce la discutiamo di cosa faremo a fine ottobre. Che pareva un po' parlare di cosa avremmo fatto coi primi soldi della pensione, che pure per Matteo Freddi pare essere vicina, ma per gli altri no. Alla fine ne esce che SI è ora di diventare grandi e far questo passo di organizzarci da soli ed esce pure che Dr.Ink ci pare un nome adeguato, non tanto per il Dottor, e nemmeno molto per l'ink, quanto più per il Drink che al Mexicali ha spirito a sufficienza.

Ci rivediamo un mesetto dopo, circa, con l'idea in tasca, una bozza di budget che fa tanto gruppo serio e la consapevolezza che la pensione arriverà più in fretta di quanto non si creda. Siamo al Rita, sempre Milano, sta volta navigli. Diluvia.

Iniziamo a strutturare il gruppo. Tra io si, io no, me la sento, non me la sento, sete matti, pure io ma non abbastanza, quagliamo. Eccoci!

Da qui iniziano mesi allucinanti. Sul contenuto c'eravamo abbastanza, poi volevamo una struttura particolare, poi dei gadget in aggiunta, poi il budget non reggeva più, poi scontrarsi con la carta che ha milleeuna limitazione... fatica! Tanta!


A Lucca vedrete il risultato di questa  fatica! Tanta! Quello che vedrete è un albo di 64 pagine, a colori, (in realtà sono un po' di più perchè ci sono 5 ante e ogni anta ha 2 pagine che non si numerano, quindi per dirla tutta, sono 74 pagine, a colori). Anche la copertina ha le ante, una sul fronte, e lì incomincia il nostro volume, una sul retro, e conterrà un piccolo sketchbook. Piccolo davvero, ma era così, per farvi intuire una piccola parte della fatica che c'è dietro. All'interno del volume tutta una serie di sorprese: un paper-toy da montare, un pop-up, acetati rossi per scoprire parti di illustrazioni nascoste... e un'altra sorpresa - che non vi dico ora - proprio proprio nelle ultime pagine... per quella toccherà che vi prendiate il volume!
Giusto per non farvi mancare nulla. A parte le nostre illustrazioni ne troverete 4 speciali, sono di 4 autori che noi amiamo e che sicuramente amate anche voi. Gli abbiamo chiesto questo regalo e ce lo hanno gentilmente fatto! Sono: Elena Grigoli, Paolo La Manna, Werther Dell'Edera e Arianna Florean, Davide Decubellis.

Che altro dirvi?
Venite a trovarci!